Un tetto che lavora per L'Aliante
Cooperativa Sociale L'Aliante · Seregno (MB)
Un impianto da 20 kW con 20 kWh di accumulo per il centro diurno che segue 60 persone adulte con disabilità. Loro non pagano nulla: l'energia è un dono, per venticinque anni.
Qui compariranno i numeri veri
Impianto non ancora accesoAppena l'impianto entra in funzione, questo riquadro mostra quanta energia sta producendo in questo momento, quanta ne ha prodotta oggi e quanta da quando è acceso. Sono dati letti direttamente dall'inverter, non stime nostre.
stima di progetto
stima di progetto
stima, mix elettrico italiano
La raccolta
Mancano € 38.000 per far partire i lavori
La raccolta è aperta: si parte con i lavori appena il progetto è coperto. Anche una quota parziale accorcia i tempi.
A Seregno, in via Comina, c'è un edificio dove ogni mattina arrivano una sessantina di persone adulte con disabilità. È il Centro Socio-Educativo della Cooperativa Sociale L'Aliante, e da trent'anni è il posto dove si impara a cucinare, a prendere l'autobus, a stare in un gruppo, a dire quello che si prova.
Un centro diurno consuma energia in modo molto concreto: la cucina che prepara i pasti, i laboratori, il riscaldamento dell'acqua, i furgoni che ogni giorno vanno a prendere chi non può arrivare da solo. Sono costi fissi, che non si possono comprimere senza togliere qualcosa alle persone.
Ogni euro che L'Aliante spende in bolletta è un euro che non spende in educatori, gite, laboratori. Non è un modo di dire: è esattamente come funziona il bilancio di una cooperativa sociale.
Cosa vogliamo fare
Un impianto fotovoltaico da 20 kW sulla copertura, con 20 kWh di accumulo. La potenza è dimensionata sui consumi reali del centro; l'accumulo serve perché un centro diurno consuma molto la mattina presto e nel tardo pomeriggio, quando il sole non c'è ancora o non c'è più. Senza batteria, buona parte dell'energia prodotta finirebbe venduta alla rete per pochi centesimi e ricomprata più cara qualche ora dopo.
Con questo impianto stimiamo che L'Aliante possa coprire da sola una quota molto ampia del proprio fabbisogno elettrico, per i prossimi venticinque anni.
Cosa non deve fare L'Aliante
Non deve pagare nulla. Non deve accendere un finanziamento, non deve iscrivere un bene a bilancio, non deve occuparsi della manutenzione né chiamare un tecnico se qualcosa si guasta. L'impianto resta di proprietà della Fondazione e viene dato in comodato d'uso gratuito.
L'unica cosa che cambia, per loro, è la bolletta.
«Al centro dei percorsi educativi si pone il benessere della persona con disabilità, accolta e ascoltata nella sua integrità, nella sua storia, nelle sue potenzialità, nei suoi limiti e nei suoi desideri.»
Cosa cambia
Il risparmio stimato in bolletta vale, ogni anno, l'equivalente di diverse centinaia di ore di lavoro educativo. Non è un numero che decidiamo noi: quando l'impianto sarà acceso, questa pagina mostrerà quanto ha prodotto davvero, letto direttamente dal sistema di monitoraggio.
Chi riceve l'impianto
Cooperativa Sociale L'Aliante a r.l.
Cooperativa sociale di tipo A · Seregno (MB)
La Cooperativa Sociale L'Aliante a r.l. nasce a Seregno nel febbraio 1995, per gemmazione dalla cooperativa «Spazio Aperto», attiva dal 1984. È iscritta all'Albo Regionale delle cooperative sociali della Lombardia (sez. A, n° 336) e all'Albo nazionale (n° A126547).
Gestisce un Centro Socio-Educativo che segue circa 60 persone adulte con disabilità del territorio, con percorsi educativi individuali costruiti su sei aree: autonomie, apprendimento, relazione e comunicazione, sfera emotivo-affettiva, mediazione al lavoro, attività sportiva e motoria.
La loro missione
Valorizzare la persona nella sua individualità, unicità e originalità, e il suo diritto di essere non solo assistita ma sostenuta nella crescita e nel raggiungimento di un rapporto equilibrato con la realtà che la circonda. Migliorare la qualità di vita delle persone adulte con disabilità e dei loro familiari.
La cronologia
A che punto siamo
Aggiorniamo questa lista mano a mano che il progetto avanza, anche quando avanza lentamente.
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Il primo incontro
Ci siamo conosciuti e abbiamo capito come funziona il centro: orari, consumi, stagionalità.
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Sopralluogo sul tetto
I tecnici di Heiwit hanno verificato la copertura, l'esposizione e il quadro elettrico. La copertura è adatta.
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Progetto e costo definiti
Impianto da 20 kW con 20 kWh di accumulo. Il costo dell'intervento è pubblicato qui sopra, per intero.
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Raccolta fondi
Cerchiamo imprese e donatori che coprano il progetto. Appena i fondi ci sono, si parte.
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Installazione
Circa una settimana di cantiere, con il centro che resta aperto e in funzione.
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Accensione e consegna
Firma del comodato d'uso gratuito e primo kilowattora. Da quel giorno, i dati di produzione compaiono su questa pagina.
Fai partire questo cantiere
Ogni euro donato diventa impianto, e ogni impianto diventa energia che un'associazione non deve più comprare.